// devo riuscire a creare i pensieri di due persone che s'intrecciano nella narrazione, un uomo ed una donna, un tempo amanti, che si ritrovano, non per caso ma accordandosi, su di un ponte, su quel ponte dove s'erano abbandonati. lì, poi, accadrà qualcosa, di esterno, che non c'entra nulla con loro due. qualcosa che devo ancora capire cosa, ma i due tizi non dovrebbero essere la parte principale, ricoprono solo il ruolo di prologo //
Ok. Ci provo:

Sembro una scimmia con questo vestito peloso. Ma mi sente Anna appena torno. Doveva lasciarmi il vestito sul letto. E le scarpe? Farmi uscire con un vestito elegante abbinato a delle scarpe da ginnstica. Questa volta me la paga. Sono sicura che questa mattina non si e' nemmeno accorta di quello che faceva. Dopo la stonata di ieri notte, avra' fatto colazione con un bicchiere di vodka pura. Conoscendola... pero': quanto ci siamo divertite? La realta' e' cosi' dura da digerire. Proprio come l'alcol. Quanto vorrei che lei fosse qui, ora. Sa sempre cosa dirmi per tirarmi su di morale. Devo riuscire a concentrarmi su cosa e come andro' a parlargli. Ok. Non distrarti. Non distrarti. Come vorrei non averlo chiamato...

Ecco, come al solito, il tempo continua a scivolarmi tra le dita. Mai una volta che riesca ad arrivare puntuale ad un appuntamento. Certo, anche lei, poteva telefonarmi un po' in anticipo, non sarei ora a litigare con lo scaldabagno. Devo decidermi a cambiarlo, quest'affare. Mi ci sono abituato, oramai. Ricordo ancora quando venne a montarmelo mio padre, qualche giorno dopo il mio trasloco. Era così pignolo, mentre stringeva le ultime corone, e quando mi disse 'Ecco, così non dovrai più preoccuparti dell'acqua calda!' con gli occhi sorridenti che cercavano un mio consenso. Sì, credo me lo regalò per trasferire qualcosa di materiale da una casa all'altra, per non farmi sentire solo. Certo che mi sentirei molto meno solo se la smettesse di spegnersi, specie quando sono in ritardo come ora. Fra mezz'ora, al ponte, mi ha detto. Ha sempre avuto una passione per i simboli, lei. Ma proprio su quel ponte!

Torno a casa. Non ce la faccio. Torno a casa.
Maddai su. In fondo e' lui. Voglio dire. Non e' una persona che non conosco e che mi deve salvare la vita.
...o forse si?

- Portami dove c'è gente -, mi disse quel giorno, - Portami dove bisogna parlare. -
Non c'erano questi fiori, non c'era la primavera, a quel tempo. Ricordo il freddo pungente di quella sera. Chissà poi perchè gli addii si danno sempre la sera, anche nei film. Sarà che ci vuole troppo coraggio per abbandonare qualcuno con la luce. Sì, ricordo distintamente il freddo, e quelle nuvole morbide pronte a bombardare. Io ero proprio lì, in piedi come una sequoia, lì dove ora s'è fermato quel turista col cappello, a guardarla mentre s'allontanava. Senza voltarsi. Io ero proprio lì, a morire. Senza una lacrima, però, eh! Bisogna avere stile anche nei momenti peggiori. Sì, ma quando arriva? Tutta questa fretta per poi aspettarla? Bah. Non è cambiato granchè, da allora.

Rimarro' qui ancora un po'. Lo faro' aspettare. Come sempre. Eccolo la'. Che buffo. Ha sempre il solito aspetto. Saro' pronta? Si, lo faccio aspettare. Cosi' poi pensera' che non sono cambiata. Poverino. Mi sembra quasi di prenderlo in giro. Ma non e' cosi. Se solo riuscisse a capire certe cose. Sta tutto a me. Solo io posso cambiare le cose. Io sono il mio destino. Ce la faro'. Il coraggio non mi e' mai mancato. Ce la faro' anche questa volta. Ma guardalo! E' sempre stato un romantico. Chissa'. Magari sta pensando anche lui al motivo per il quale e' qui. Gia', solo che lui non sa cosa devo dirgli. E io si. In questo caso io so perche' sono qui. Ma ne sono veramente convinta? D'accordo. Un passo. Due. Trequattrocinqueseisetteottonovedieciundicidodici.
Beh? Vuoi dire qualcosa o vuoi guardarlo in eterno? Sbloccati! Forza apri le labbra e digli
"Ciao".




// ok. ora devo smettere per prepararmi per l'ape :) //

Sembra che il giorno si dimentichi d'arrivare.
Non sarà per questo, però.
Non ti sento. Non ti sento.
Cosa non bastava?
Non sarà mai un emozione da poco.
Il dispiacermi di non bastare.
Non sarai mai un'emozione da poco.

Mit einem Fuss den Boden suchen und dann: Schritt für Schritt für Schritt für Schritt, das erste Ziel vor Augen.





Queste parole non sono riuscita ad inserirle. E per quanto riguarda la "causa esterna" ci sto pensando. Ma se viene in mente qualcosa prima a te...beh, scrivi:)

Small steps on the bridge


Thoughts of a person who's taking a walk.

::The city is terribly gray and sad today. The fog overflows the bridge and the view is completely dimmed by a tiny and heavy smoke. We need to paint the asphalt: every street, every path could be of a different color. Like the freeway: green. Or the streets in the city: blue. Or the parkings: gilded. Or the paths in the middle of parks and flowers: pink or charming... In this way, even if it's raining, the world could be shining and it could sparkling. Because of drops::

Colors as saving sadness